ABROGAZIONE DEI BUONI SCUOLA: INTERROTTO IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA

protesta in regione lombardiaMilano 16 dicembre. Questa mattina una delegazione di 4 studenti dell’Uds e di tre rappresentanti dell’Associazione NonUnodiMeno, da tempo impegnati nella battaglia contro i Buoni Scuola, dopo aver presentato regolare richiesta, hanno voluto esprimere nell’Aula Consiliare il loro netto dissenso a ciò che è previsto dal Bilancio Preventivodella Regione: e cioè la piena riconferma dei 30 milioni di € per la “Dote per la libertà di scelta” (naturalmente solo per le scuole private ) mentre per il sostegno al reddito (aperto anche agli studenti delle scuole statali) viene prevista una drastica riduzione – da 23 a 5 milioni di € – e vengono addirittura azzerati sia il sostegno al merito che quello all’handicap.

La delegazione ha anche Invitato le forze dell’opposizione a porre nelle prossime sedute del Consiglio Regionale la pregiudiziale di INCOSTITUZIONALITÀ, OGGETTO ANCHE DEL RICORSO AL TAR REGIONALE ( prima udienza il 28 gennaio 2014) DA PARTE DI DUE STUDENTESSE DELLE SCUOLE STATALI, in quanto l’erogazione dei Buoni Scuola è soltanto ed unicamente a vantaggio dei soli studenti delle scuole private, mentre gli studenti delle scuole statali vengono anche formalmente esclusi e ciò in contrasto con il principio di eguaglianza sancito dall’alto Art. 3 della nostra Costituzione.

Il Consiglio Regionale e’ stato pertanto sospeso per una quarantina di minuti e questo lo consideriamo un successo della battaglia di democrazia e di costituzionalità che abbiamo intrapreso con la raccolta delle 20.000 firme sulla PETIZIONE CHE CHIEDE L’ABROGAZIONE DEI BUONI SCUOLA.

Quando abbiamo avuto rassicurazione che la situazione all’esterno si era tranquillizzata e non erano più in corso cariche contro la legittima manifestazione degli studenti, solo allora abbiamo abbandonato l’Aula del Consiglio Regionale.

PER L’ASSOCIAZIONE NONUNODIMENO – GIANSANDRO BARZAGHI