APOLOGIA DI FASCISMO NELLE SCUOLE LOMBARDE.

regioneRAMELLI E PEDENOVI: REVISIONISMO STORICO E APOLOGIA DEL FASCISMO NELLE SCUOLE PROMOSSI DA UN VOTO UNANIME DELLA MAGGIORANZA.
A SPESE DEI CONTRIBUENTI

Già ce lo immaginiamo: ogni 29 aprile nelle scuole lombarde entreranno compìti personaggi del neofascismo lombardo a ricordare i loro morti, capovolgendo la storia e tutto a spese dei contribuenti.
Coperta e allineata, dalla Lega al Movimento 5 Stelle, la regione Lombardia ha infatti stanziato 50 mila euro per celebrare i militanti neofascisti Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi nelle scuole superiori. La mozione di Fratelli d’Italia, votata all’unanimità dalla maggioranza da il via a un’operazione di pura propaganda che strizza l’occhio all’estrema destra tanto utile e utilizzata durante la scorsa campagna elettorale.
Non bastano le parate, i saluti romani nei cimiteri e le tante altre manifestazioni apologetiche del fascismo che questa maggioranza giustifica e promuove. Ora si alza il tiro, cinicamente, utilizzando senza ritegno quei morti che si vorrebbero commemorare. “Dopo la giornata del ricordo, diventata una sorta di “Fascist pride”, ora si tenta di promuovere il 29 aprile nero, da contrapporre alla Festa della Liberazione dichiara Matteo Prencipe Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista – con il pieno appoggio del Movimento 5 Stelle. Alla faccia dell’anima di sinistra”.