EXPO 2015 LE VIE D’ACQUA INUTILI. FERMARLE E MODIFICARLE E’ UN DOVERE.

manifestazione via acqua-2E’ noto che da subito Rifondazione Comunista si è dichiarata contraria ad Expo 2015 e di conseguenza a tutte le opere collegate. Chi ha memoria sa bene quali nefaste conseguenze hanno in Italia le cosiddette grandi opere/eventi. La via d’acqua di Expo 2015 rappresenta l’ultimo esempio in ordine di tempo che esemplificano la sproporzione tra l’investimento e l’obbiettivo.

Nel programma elettorale della coalizione di Giuliano Pisapia, la difesa del suolo e la lotta allo spreco di danaro pubblico sono sottolineati quali elementi distintivi, rispetto alle precedenti amministrazioni. Perciò ribadiamo la contrarietà di Rifondazione Comunista e appoggiamo la lotta dei cittadini e delle associazioni. Riteniamo inoltre, che vadano valutati anche i progetti alternativi meno impattanti e costosi presentati.

Pensiamo necessario che l’amministrazione Pisapia operi con forza sulla società EXPO per ridurre il danno ambientale e stare a fianco dei cittadini che certamente credono nella possibilità di cambiamento, rappresentato dalla nuova amministrazione. In un momento di crisi economica e di sofferenza sociale, lo spreco di denaro pubblico non può essere tollerato.

La Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista