IL PRC DI MILANO SUL RISULTATO DELLE ELEZIONI NAZIONALI E REGIONALI

RIFOPartito della Rifondazione Comunista – Milano

Mozione Comitato Politico Federale  – 15 marzo 2018

Il Comitato Politico Federale, ringrazia tutti e compagni e compagne del Partito, che con forza e dedizione si sono spesi , prima nella dura raccolta delle firme per la presentazione delle liste e poi nella campagna elettorale. Abbiamo ancora una volta dimostrato, la nostra capacità organizzativa e prezioso radicamento territoriale. Ringrazia ancora il compagno Massimo Gatti, per la sua disponibilità, la sua capacità di combattente di sinistra, che ci ha riempito di orgoglio in tutta la campagna elettorale.

Il risultato delle recenti elezioni politiche, delineano una sconfitta oltre il previsto del Partito Democratico e delle sue politiche. La forte affermazione specie nel sud del paese del M5S, che raccoglie gran parte del malcontento popolare, è anche premiata significativamente dal “voto utile” in uscita dal centro sinistra. Al nord la Lega razzista si afferma per la prima volta come partito leader della destra e diffuso sul piano nazionale. In Regione Lombardia la forte vittoria della Lega e delle destre, trascina l’affacciarsi per la prima volta nei territori lombardi, della destra estrema fascista e razzista di Casa Pound, ormai “sdoganata” e che raccoglie voti anche in aree di forte tradizione antifascista. Il quadro politico dell’ultimo ventennio risulta rivoluzionato e il centro sinistra con le sue politiche liberali e liberiste posto giustamente ai margini, ma non possiamo sottacere che anche la sinistra di alternativa, non eredita e non attrae larghe masse popolari ed è posta anch’essa ai margini.

Il risultato nazionale della lista di Potere al Popolo è negativo. Non siamo riusciti ad intercettare il malcontento popolare e a essere credibili elettoralmente per una larga fetta di voto di sinistra e popolare. Dopo 10 anni ancora la sinistra comunista e di alternativa non sarà purtroppo presente in Parlamento. Certamente hanno pesato nel risultato il “fattore tempo”, l’oscuramento mediatico voluto e perpetrato, ma certamente ci sono stati vistosi limiti di iniziativa e di autoreferenzialità anche nel territorio milanese, che non hanno permesso di esprimere appieno il progetto politico che pure stava alla base della costruzione della lista.

Anche Regione Lombardia il voto di “Sinistra per la Lombardia” è stato negativo. La forte avanzata delle destre non ha reso giustizia, del lungo impegno rivolto a smascherare le politiche sulla sanità, casa e trasporti e indubbiamente ha pesato per parti di elettorato anche la divisione a sinistra. Le sinistre diversamente collocate sono escluse dall’Assemblea Regionale. Nell’Area Metropolitana Milanese, i risultati sono certamente negativi e sul voto regionale, specie a Milano città, ha pesato sia la divisione nell’area di “Potere al Popolo” dove una parte si è estraniata dichiaratamente dalla campagna elettorale e dal voto, come il consenso di opinione ricevuto da LeU e il sostegno alla stessa di esponenti a noi tradizionalmente vicini. Non può quindi soddisfarci sul piano metropolitano sia il voto di “Potere al Popolo” come di “Sinistra per la Lombardia”, con arretramenti significativi sia in termini percentuali che assoluti.

Ora ci aspetta un impegno significativo sul versante prettamente politico. Dobbiamo operare per sedimentare tra i settori popolari e della sinistra la consapevolezza, che le politiche neoliberiste che colpiscono redditi, diritti, stato sociale precarizzando la vita delle persone non solo creano disugualianze e marginalizzando interi strati di popolazione, ma favoriscono la crescita delle destre fasciste e xenofobe e che è necessaria una nuova alternativa di sinistra.

Dobbiamo valorizzare sia l’aggregazione e l’entusiasmo che si è creato attorno alla lista “Potere al Popolo” e caratterizzarlo come un movimento politico e sociale radicandolo nelle lotte, nel mutualismo popolare. Siamo coscienti delle contraddizioni vissute nella nostra area metropolitana, le difficoltà e le differenze insite, in percorsi politici con aree politiche portate fortemente all’autoreferenzialità, ma noi dobbiamo operare specie verso le nuove generazioni, per un “Potere al Popolo” sociale e politico volto all’azione, non rinchiuso in “intergruppi”. Un Movimento aperto a tutte le soggettività organizzate della sinistra territoriale, civica, associativa, sindacale e di sinistra. Un “Potere al Popolo” del fare e dell’agire, può trovare più facilmente regole democratiche necessarie, modalità di discussione e decisione, momenti di coordinamenti territoriali, assemblee popolari, orientati alla concretezza e distanti dall’autoreferenzialità. Tutto ciò senza rinunciare mai alla nostra autonomia politica di Partito e rifuggendo dalle sovrapposizioni organizzativistiche.

Dobbiamo essere consapevoli, che senza la nostra organizzazione e la nostra preseveranza non ci sarebbe stata la presentazione di una lista della sinistra alternativa a livello nazionale come nelle elezioni regionali. Rifondazione Comunista è stata decisiva per la possibilità di presentare le liste di Potere al popolo e per la costruzione di una campagna elettorale dal basso sui temi fondamentali del lavoro, della giustizia sociale e della difesa dei beni comuni. Il nostro ruolo non è però solo un pur importante ruolo organizzativo e la suo rafforzamento deve procedere di pari passo alla costruzione di un polo politico di alternativa.

In vista delle prossime Elezioni Amministrative che coinvolgeranno nella nostra area Metropolitana 12 comuni (Arese, Bareggio, Basilio, Bellinzago Lombardo, Bresso, Calvignasco, Cerro Maggiore, Cinisello Balsamo, Cisliano, Gorgonzola, Opera, Zibido San Giacomo), opereremo per presentare liste che non potranno essere contrassegnate da un unico simbolo definito su base nazionale ma – situazione per situazione sulla base delle diverse esperienze – dovranno porsi l’obiettivo di aggregare il complesso delle forze antiliberiste presenti sul territorio. In  tale contesto vanno valorizzate le esperienze delle “città in comune” e dei diversi percorsi che hanno caratterizzato la costruzione di liste di alternativa di sinistra aperte a forze politiche, sociali e di movimento.

Con questo spirito di costruzione unitaria del Movimento di “Potere al Popolo” invitiamo i compagni e le compagne a partecipare numerosi alla prossima Assemblea Nazionale di “Potere al Popolo” che si svolgerà a Roma Domenica 18 marzo.

Milano, 15 marzo 2018

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