IN RICORDO DI GIOVANNI PESCE.

pesceDieci anni anni fa il 27 Luglio 2007 ci lasciava Giovanni Pesce, il comandante “Visone” della Liberazione dal nazifascismo, il comunista del nostro partito che senza tregua lottò per il riscatto dei lavoratori e per il socialismo. Lo ricordiamo sempre attivo tra i giovani e la conservazione della memoria antifascista, nei suoi consigli e critiche verso un paese che facilmente dimentica.

La memoria di Giovanni Pesce è presente oggi, con le tante iniziative antifasciste che caratterizzano la città grazie anche al grande lavoro della figlia Tiziana, nello spirito mai sopito di Milano Medaglia d’Oro della Resistenza, nel 25 aprile milanese che ogni anno accomuna tutte le forze politiche e sociali democratiche.

Giovanni Pesce Medaglia d’Oro al Valor Militare, con la sua umanità i suoi scritti, ci sollecitava a coltivare sempre il terreno fecondo dell’antifascismo e a non dimenticare che il fascismo come disse Matteotti “non è un‘opinione come le altre è un crimine”. Un insegnamento che non dimentichiamo, guardando oggi all’insorgere delle formazioni nazifasciste, che facendo leva sul discredito delle istituzioni, sulla xenofobia e complicità scellerata della destra, si riappropriano di spazi politici e propaganda.

Nel libro Senza Tregua Giovanni Pesce riporta lo scritto clandestino del ’44 in memoria di Dante Di Nanni:   “Gli anni e i decenni passeranno: i giorni duri e sublimi che noi viviamo oggi appariranno lontani, ma generazioni intere di giovani figli d’Italia si educheranno all’amore per il loro paese, all’amore per la libertà, allo spirito di devozione illimitata per la causa della redenzione umana sull’esempio dei mirabili garibaldini che scrivono oggi, col loro sangue rosso, le più belle pagine della storia italiana.”

Ti ricordiamo così Giovanni, passano gli anni e i decenni, ma nella lotta la tua memoria vive con noi.

Per tutti/e i compagni e compagne del Partito della Rifondazione Comunista di Milano: la Segreteria Provinciale.

Milano, 26 luglio 2017