La Pace mi chiama e io ci vado! 🏳️‍🌈

LA PACE MI CHIAMA E IO CI VADO! 🏳️‍🌈
La guerra in Ucraina, con le migliaia di morti militari e civili, con le macerie economiche e sociali che si allargano in tutta Europa, con l’apparizione dello spettro dell’olocausto nucleare, sta raggiungendo in queste ore dei livelli di pericolo per l’intera umanità.
Gli attacchi terroristici, l’assenza di un reale negoziato, l’escalation quotidiana, ci mostrano da un lato quanto siano ormai vane ed inutili le sanzioni, dall’altro quanto siano state deleterie le politiche di invio di armi praticate in questi mesi.Pace_15 ottobre_con simbolo
Invio di armi che ha alimentato la guerra e bloccato di fatto ogni azione diplomatica.
A tutto ciò si deve aggiungere l’apertura di un pericolosissimo dibattito “normalizzante” sulla possibilità dell’utilizzo di armi nucleari da parte di uno o entrambi i contendenti, un dibattito che non è accettabile.
Crediamo sia ormai indispensabile ed urgente promuovere una proposta di pace ampia, una mobilitazione popolare per chiedere ai governi italiano e di tutta Europa di cambiare radicalmente rotta, una mobilitazione di cui si sente parlare da settimane ma che non ha ancora trovato il punto di partenza.
Per dare alla vasta parte di cittadine e cittadini che non vogliono stare in silenzio in questo momento drammatico la possibilità di far sentire la propria voce e far così partire la grande mobilitazione di cui c’è urgente bisogno, abbiamo convocato per sabato 15 ottobre una prima manifestazione a Milano, invitando tutti, cittadini e cittadine, associazioni, movimenti, partiti politici, a rispondere alla chiamata alla pace, per urlare la necessità e l’urgenza di un immediato cessate il fuoco, per aprire una fase di tregua e avviare i negoziati, per dire stop all’invio delle armi, stop alle sanzioni che colpiscono solo i popoli.
L’appuntamento è per Sabato 15 ottobre alle ore 15, in Piazza Duomo (Arengario).
L’auspicio è che l’iniziativa si possa replicare in molte altre piazze in tutta Italia.
La pace mi chiama e io ci vado!