LAICITA’ E ISTRUZIONE

giovani comunisti

LAICITA’ E ISTRUZIONE

Le sezioni territoriali milanesi di Giovani Comunisti, UAAR, Link, UDU, in collaborazione con alcuni collettivi LGBTQI e con l’UdS, lanciano un momento di riflessione critica sul ruolo della Chiesa cattolica sull’istruzione italiana, per riprendere la questione della laicità in un Paese che non si è ancora emancipato dall’egemonia culturale clericale.
Sabato 28 maggio, presso i locali della sede Regionale del PRC, sita in Via Vallarsa 2, Milano (zona M3 Lodi), ne discutiamo collettivamente in un primo incontro in cui verranno date le informazioni precise su fenomeni di cui si parla molto poco.

Questa la scaletta degli oratori e degli interventi:
-Alessandro Pascale (Giovani Comunisti Milano) – I rapporti Stato Italiano e Chiesa Cattolica dall’Unità ad oggi e l’influsso della cultura clericale sulla gioventù
-Paolo Fortina (avvocato, UAAR) – I Patti Lateranensi del 1929, la revisione del 1984 e i suoi riflessi sul mondo dell’istruzione
-Carlo Dovico (Udu) – Il ruolo di CL nelle università e la struttura dei finanziamenti sul mondo dell’istruzione
-Silvia Conca (Collettivo GayminOut) – La teoria gender e l’ostacolato accesso nel mondo scolastico

Un secondo incontro, improntato non tanto sull’analisi descrittiva della situazione storica ed esistente, quanto sulla proposta politica e sulle azioni che sarebbero necessarie per imporre una scuola realmente laica, si svolgerà, organizzato sempre dagli stessi gruppi, sabato 4 giugno alle ore 17 presso i locali di LATO B (Viale Pasubio 13, Milano, zona M2 Garibaldi).