NO CPR – APRE LA VERGOGNA DI MILANO

NO CPRAPRE LA VERGOGNA DI MILANO
Il silenzio del Comune sul Cpr di via Corelli. Chi tace acconsente. Venedì 2 ottobre alle 18.30 presidio della Rete No Cpr davanti alla Prefettura.
Il Centro di permanenza per i rimpatri di via Corelli apre oggi nel silenzio assoluto della Giunta Milano e del sindaco Beppe Sala. Il 2 ottobre davanti alla Prefettura la rete Mai più lager -no cpr che da due anni si batte contro questa piccola Guantanamo di Milano ha convocato un presidio alle 18,30. Tutto il resto tace. La Milano senza muri vedrà così quello altissimo e invalicabile del Cpr dietro il quale cessano anche i diritti più elementari: contatti con l’esterno, possibilità di comunicare, tutela della vita e della salute. Nemmeno a chi ha commesso i peggiori reati sono riservate condizioni di detenzione così dure. Nel centro di via Corelli saranno rinchiuse persone che non hanno un documento in regola e non hanno commesso reati. Questa macchia peserà su chi nei prossimi mesi ci chiederà il voto antifascista, si proporrà come modello di accoglienza e argine alle destre. In piena continuità con le politiche razziste di Matteo Salvini la ministra dell’interno Luciana Lamorgese ha dato il suo assenso a questo scempio. Noi saremo in piazza venerdì 2 ottobre e chiamiamo tutte e tutti a battersi perché questo obbrobrio giuridico umano non veda la luce. Né a Milano né altrove. #nocpr
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Federazione di Milano