NON CI LASCIAMO INTIMIDIRE DALLA DOPPIA MINACCIA NEO FASCISTA AL CIRCOLO PRC DI SAN GIULIANO

COMUNICATO STAMPA

capelli_giovanna_20100525_234x363Capelli (Rifondazione): “Non ci lasciamo intimidire dalla doppia minaccia neo fascista al Circolo del PRC di San Giuliano Milanese”

Dichiarazione di Giovanna Capelli, Segretaria regionale del PRC Lombardia:

“Nel fine settimana il Circolo del PRC San Giuliano milanese, che sta sviluppando nel territorio un lavoro culturale sulle stragi di stato, sulla necessaria memoria antifascista e, con altri cittadini e cittadine, promuove la cultura del antirazzismo e del rispetto dell’altro, è stato oggetto di una volgare minaccia tramite due fogli fatti passare sotto la porta della sede in via Papa Giovanni.

Due croci celtiche tracciate con il pennarello nero, la scritta: “Non rompete il cazzo o vi apriamo” e l’inequivocabile firma “fasci in azione”, ma il tutto caricato simbolicamente, in modo misogino e violento, per il fatto che le scritte campeggiano sulle fotocopie di un articolo de Il Fatto Quotidiano intitolato “un branco fascista coperto dall’arma stuprò Franca Rame”.

Quindi rivendicazione dello stupro e allusione alla sua possibile replica verso le compagne del PRC. La denuncia alle autorità competenti è stata fatta, ma è la politica che deve rispondere: invito le istituzioni, tutte le forze democratiche (partiti e associazioni locali e non) a solidarizzare in modo concreto con i compagni e le compagne di San Giuliano, a intensificare l’azione politica e sociale di aggregazione e presa di parola forte contro il risorgente populismo fascista nelle molteplici forme che esso può assumere in una crisi così forte, in cui le classi dirigenti italiane e il Governo Letta-Alfano ubbidisce quasi senza fiatare alle politiche di austerità della Troika europea”.

ULTERIORI APPROFONDIMENTI E RASSEGNA STAMPA:

ARTICOLO “IL GIORNO”

INTERVISTA A “MILANO TODAY

ARTICOLO MILANO TODAY