PRC SU SGOMBERO ZAM

sgombero zam
Rifondazione Comunista su sgombero centro sociale ZAM:
La forza e gli sgomberi non possono essere la risposta alla concreta necessità di spazi sociali nella nostra Città. Si rilanci il tavolo di confronto, si faccia la moratoria sugli sgomberi e sugli spazi, si cambino i regolamenti comunali guardando alla Milano del futuro.”

Questa mattina le forze di polizia hanno sgomberato il centro sociale ZAM usando la forza dei manganelli su giovani donne e uomini che si opponevano pacificamente. Il segretario milanese di Rifondazione Comunista Matteo Prencipe dichiara:Condanniamo con fermezza l’’inutile utilizzo della forza e dei manganelli contro delle ragazze e dei ragazzi inermi, così come viviamo come una sconfitta della buona politica questo ennesimo sgombero. Buona politica che abbiamo visto all’opera con l’apertura, da parte dell’amministrazione, di un tavolo volto ad assegnare gli spazi vuoti della città alle realtà associative. Alcuni spazi sociali avevano  partecipato all’apertura di un confronto con il Comune e questo sgombero rischia di sconfiggere ogni possibilità di dialogo positivo per la città.” – continua Matteo PrencipeAbbiamo sostenuto insieme a realtà associative, sindacati e altri partiti della sinistra, la necessità di una moratoria sugli sgomberi, individuando in questa proposta la strada per dare valore al tavolo e al confronto avviato. Noi insistiamo affinchè questa decisione venga assunta con urgenza da parte dell’amministrazione, alla quale chiediamo di intervenire politicamente su questura e prefettura. Il tavolo di confronto è l’unica strada virtuosa che l’amministrazione può perseguire, guardando al futuro dell’uso degli spazi vuoti della nostra città. Bisogna far prevalere la proposta politica e non la burocrazia, modificando ad esempio i vecchi e ingessati regolamenti del ventennio di governo della destra, che impediscono a gruppi di liberi cittadini e cittadine di partecipare all’uso di spazi abbandonati. Ne beneficerebbe la città intera.”