PRC: SUBITO UN REDDITO MENEGHINO DI SOLIDARIETA’

COMUNICATO STAMPA

 Milano può aspettare?

MILANO E’ EMERGENZA?: OCCORRE UN REDDITO SOCIALE MENEGHINO. NON SI PERDA TEMPO. SI DISCUTA SUBITO LE FORME DI SOSTEGNO AL REDDITO DI TUTTI E TUTTE.

 Abbiamo anche noi “amici virologi”, compagni e compagne che in questi giorni ci informano e ci descrivono cosa sta succedendo nei nostri ospedali: “La situazione è questa, Milano scoppia e la Regione sta riconvertendo tutti gli ospedali a reparti Covid per “alleggerire” Milano. Detto questo per me avrebbe più senso una zona rossa su Milano, Roma, Napoli e altre realtà locali critiche, più che un lockdown nazionale”.

Siamo quindi molto preoccupati del tergiversare di Regione Lombardia, Comune di Milano e Governo. 

Il Sindaco di Milano Sala e l’Amministrazione Comunale tentennano ondivaghi. Prima hanno fatto rientrare i dipendenti comunali in ufficio togliendoli dallo smartworking  e poi hanno sottovalutato il potenziamento dovuto dei mezzi pubblici. Una sottovalutazione grave. Ora il Sindaco pare indeciso sulle responsabilità da assumersi avanzando una proposta che affronti l’emergenza. Noi pensiamo che l’emergenza vada affrontata con coraggio e come tutti ci auguriamo che la situazione dei contagi migliori nei prossimi giorni. Siamo coscienti dei contraccolpi economici e risvolti sociali, se la situazione sanitaria dovesse richiedere un lockdown mirato a Milano e Area Metropolitana, proprio per questo da subito si devono comunicare ai cittadini e alle cittadine, le forme di sostegno al reddito se ciò dovesse essere necessario. Si rasserenino i cittadini/e  si dica loro che nessuno sarà lasciato solo e si indichino un mix di azioni sociali e di reddito di Comune, Regione e Governo. Si chieda subito ai settori benestanti della città non un obolo e carità, ma di finanziare un “reddito meneghino di solidarietà” di emergenza.

 Milano e la sua area metropolitana sono in sofferenza sanitaria e sociale, e fa sorridere che l’opinione pubblica se ne renda conto solo ora che sui giornali si parla di banlieu. Milano non ha le banlieue ma periferie in perenne sofferenza e abbandonate a se stesse. Per troppo tempo si è privilegiata la narrazione del “Modello Milano” e il sostegno ai grandi interessi economici e immobiliari e sbeffeggiato i tanti che avvisavano delle sofferenze sociali degli strati popolari. Ora quindi non ci si meravigli delle “tensioni sociali” (solo ora indagate e analizzate e sui cui si fa a gara a mettere il cappello), perché nelle nostre periferie vivono migliaia di persone che in strada con i petardi non scendono, ma che hanno sulle spalle il peso di famiglie da mantenere spesso con un lavoro in nero o una pensione minima. O nemmeno quello.

 Chiediamo al Sindaco della città di avanzare subito una proposta prima che l’aggravarsi della situazione sanitaria renda drammatica la situazione. Noi l’avanziamo: un “reddito meneghino di solidarietà” finanziato dai redditi benestanti della città. Chi ha di più dia di più, per tutti e tutte cittadini e cittadine. Caro Sindaco non si tiri indietro.

Segreteria Provinciale Partito della Rifondazione Comunista – Milano

Milano 28 Ottobre 2020

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