SALA: PRATICHI LA RESISTENZA E LA DISOBBEDIENZA CIVILE DI MIMMO LUCANO.

riace-sindaco sala-mimmoRIFONDAZIONE AL SINDACO SALA: PRATICHI LA RESISTENZA E LA DISOBBEDIENZA CIVILE DI MIMMO LUCANO.

L’emozione non è una categoria politica lo sappiamo, ma è stata davvero tanta quella che si respirava ieri sera in Sala Alessi: centinaia di donne e uomini di tutte le età ad ascoltare le esperienze di Domenico Lucano sindaco di Riace, delle mamme di Lodi e di molte e molti altri.

Esperienze di resistenza e disobbedienza civile da Nord a Sud, una ventata di realtà che ci porta fuori dalle nebbie tossiche della propaganda fasciolega cinque stelle. All’incontro, organizzato da “Milano in Comune”, la lista di opposizione della sinistra milanese, ha preso parte il sindaco Beppe Sala sceso dal suo ufficio per accogliere il collega di Riace. Sala, dopo la infelice uscita sugli “immigrati africani” dei giorni scorsi ha detto parole importanti: “io avrei fatto le stesse cose che ha fatto Lucano”.

Bene, dopo queste parole Rifondazione Comunista lo sfida a praticare la disobbedienza civile, ad agire con coerenza: disobbedisca sul serio al decreto Sicurezza di Salvini salvaguardando il sistema degli Sprar in materia di accoglienza, conceda la residenza a tutti coloro che vivono sul territorio senza fissa dimora per garantire loro l’accesso ai servizi sociali indispensabili, cosi come avviene a Barcellona e Madrid.

Si schieri in prima persona contro l’apertura del CPR in via Corelli, in procinto di diventare un vero e proprio lager dove il diritto civile e umano non esisterà più. Sala, che in passato ha più volte elogiato il ministro Marco Minniti (quello dei Daspo urbani e degli accordi con la Libia) ha raccolto ieri gli applausi di una platea venuta ad ascoltare un sindaco che ha affermato che “la giustizia è qualcosa di molto più profondo della legalità”.

Da oggi dopo le foto per la stampa e le frasi a effetto, la sfida è aperta: Sindaco Sala dismetta le due facce, disobbedisca davvero e sia coerente, ne gioverebbe la città e il paese resistente.

Segreteria Provinciale PRC – Milano

Milano, 31 ottobre 2018