LA SCUOLA PUBBLICA INNANZITUTTO

no scuola privataLa Federazione milanese di Rifondazione Comunista appoggia e sostiene la decisione del Comune di Milano di ridurre i fondi destinati alle scuole materne private. Il provvedimento si colloca nella stessa ottica della battaglia che Rifondazione Comunista sta conducendo a livello regionale contro la legge sui buoni scuola voluta da Formigoni oltre 10 anni fa e grazie alla quale in questo lasso di tempo  centinaia di milioni di Euro dei contribuenti lombardi sono andati a finanziare le famiglie (molto spesso assai abbienti) che iscrivono i figli alle scuole private: un’inaccettabile privilegio, che configura una vera e propria forma di discriminazione nei confronti degli studenti della scuola pubblica e che fa a pugni con la realtà che quest’ultima vive ogni giorno, fra tagli dei finanziamenti, negazione del diritto allo studio, edifici fatiscenti e risorse sempre più inadeguate.

Rifondazione Comunista auspica che provvedimenti come quello adottato dal Comune di Milano diventino pratica corrente, al fine di consentire la piena attuazione dell’articolo 33 della nostra Costituzione, secondo cui l’istruzione privata non deve comportare oneri per lo Stato, e che i fondi relativi vengano destinati a consentire alla scuola pubblica un più consono svolgimento del ruolo educativo fondamentale che la stessa carta costituzionale le riconosce.

Nicoletta Bigatti – Segreteria Provinciale PRC