Trasferimento ad Expo? La partita è ancora aperta!

trasferimento-ad-expoTRASFERIMENTO AD EXPO? LA PARTITA È ANCORA APERTA!
6 APRILE – ASSEMBLEA PUBBLICA
Assemblea di rilancio il 6 Aprile al dipartimento di matematica

Dopo la mobilitazione del 6 Marzo è il momento di rilanciare l’opposizione al trasferimento ad Expo. Ciò che è avvenuto quel giorno è oramai cosa nota: pur di impedire qualsiasi tipo di dissenso al progetto del rettore Vago, quest ultimo ha spostato la sede della riunione del Senato Accademico e ha bloccato i manifestanti con un cordone di polizia. Studenti, lavoratori, ricercatori e residenti di Città Studi sono stati anche manganellati nonostante la natura del tutto pacifica della manifestazione.

Tuttavia, nonostante il Senato abbia fornito un parere positivo, Vago non è riuscito ad imporre una votazione vincolante sull’operazione di trasferimento. Come diciamo da mesi non esiste nessun tipo di certezza sulla fattibilità economica né un progetto serio sul futuro dell’università: ciò ha fatto sì che ancora non ci siano né vincoli né penali. In altre parole UniMi può ancora tornare indietro senza problemi.

Inoltre, pur di concludere la questione al più presto sembra che verrà utilizzato un piano finanziario inquietante, il “project financing”, allo scopo di soddisfare contemporaneamente governo e regione, entrambi ossessionati dal trovare una soluzione per l’area Expo, ad oggi ancora vergognosamente vuota.

Questo piano finanziario affiderebbe la gestione del futuro cantiere a Lendlease, un immobiliarista privato, che al contempo si prenderà carico anche dell’intero patrimonio immobiliare di Città Studi, che la Statale non è riuscita a vendere, il tutto al prezzo di un salato canone annuo. Ciò si concretizzerà nella totale delega a privati di quello che sarà il futuro di UniMi e del quartiere di Città Studi.

Dunque, nel caso in cui venisse stipulato un vincolo, noi studenti ci troveremmo con un’università indebitata, legata mani e piedi ad un operatore privato, e con il serio rischio che Città Studi non veda più un euro durante gli anni di transizione.

E’ evidente che l’attuale rettore non ha la legittimità di prendere una decisione di enorme importanza sia per il futuro dei dipartimenti scientifici sia per tutto il resto dell’università. Non essendo stato eletto con questo mandato Vago dovrebbe come minimo rimandare la decisione dopo l’elezione del prossimo rettore

Invitiamo quindi tutti coloro che hanno manifestato il loro dissenso e vogliono dire la loro su questo progetto scriteriato in assemblea in aula 8 del dipartimento di matematica alle 16 di Venerdì 6 Aprile, per costruire insieme i prossimi passi della mobilitazione e costruire un’alternativa diversa da “o Expo o niente”!

Ci vediamo il 6 Aprile a Matematica!