Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Milano
Milano, 8 febbraio 2010. In merito all’ennesimo atto di minaccia rivolto contro il Presidente dell’Associazione Sos Racket e usura, Frediano Manzi, e alla decisione presa dal direttivo di sciogliere l’Associazione medesima, il Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Antonello Patta, dichiara:
“Esprimo a nome di tutte le compagne e i compagni della Federazione di Milano di Rifondazione Comunista la massima solidarietà a Frediano Manzi per le gravissime minacce che ha ricevuto. E’ inaccettabile che, dopo 13 anni ininterrotti di denunce e sacrifici, Sos Racket e usura sia costretta a chiudere sentendosi abbandonata dalle istituzioni. Una disfatta per il nostro territorio e per il Paese. Governo, Regione, Provincia e Comune di Milano si assumano le proprie responsabilità e rispondano positivamente ai sacrosanti appelli di Manzi, primo fra tutti quello di una sede sicura, garantendo le condizioni di serenità e sicurezza ai volontari di Sos Racket Usura. In un periodo di crisi, le grandi disponibilità economiche delle organizzazioni criminali fanno del prestito ad usura uno dei veicoli principali di penetrazione e controllo del territorio. A maggior ragione, la capitale economica del paese, che tra cinque anni ospiterà l’Expo, non può perdere un presidio di legalità che quotidianamente ha combattuto la criminalità organizzata mettendosi al servizio di tutta la collettività”.